12 febbraio 2015

Speciale rivista Arredamento Shabby IV, "Mini Guida"

Si conclude lo speciale dedicato alla tecnica shabby chic pubblicato sulla rivista
Grazie all'intervista, alle domande frequenti e al video tutorial oggi in questo post trovate
la mini guida da seguire se desiderate muovere i primi passi nello stile e nella tecnica shabby chic.

Mini guida sulla tecnica shabby chic spiegata passo passo da Silvia Falcone


mini guida per shabbare la tecnicaQuesto è un contenuto speciale, che Silvia Falcone ha redatto per tutti gli amici di Arredamentoshabby.it: viene descritta nel dettaglio la tecnica tradizionale su come shabbare un mobile, per la quale la designer e blogger ha anche realizzato un video tutorial che spiega passo passo come fare.  In particolare Silvia Falcone ha prima analizzato la tecnica base tradizionale e poi la sua personalissima con il prodotto, da lei stessa messo a punto, che è Decora Facile.
Buona lettura!!!
La scelta del mobile da trasformare è fondamentale: i mobili da preferire devono avere una base preferibilmente in legno e devono essere molto lavorati, con bugne, fregi e intarsi che allo stato naturale risultano pacchiani ma che una volta trasformati nei colori dello shabby chic diventano sublimi. Non sono adattabili i mobili lineari e moderni o meglio possiamo farlo ma non otterremo lo stesso effetto finale che possiamo ottenere con i mobili che hanno stondature, modanature, cimase e quant’altro.

- Tecnica base tradizionale per trasformare un mobile in stile shabby chic:

  1. Carteggiare tutto il mobile con una carta vetrata a grana grande, al termine passare la paraffina/candela nei punti dove vogliamo andare a creare l’effetto invecchiato.
  2. Scelta del colore e verniciatura. Per vernicare usare un pennello morbido.
  3. Dopo aver completato la trasformazione del colore con la pittura e dopo aver atteso la completa asciugatura carteggiare con una carta vetrata media (120-180) o retina di ferro dove abbiamo applicato la paraffina/candela per creare l’effetto shabby/invecchiato.
  4. Spolverare tutto il mobile dalla polvere che avremo creato carteggiando.
  5. Applicare il prodotto di finitura che può essere una vernice di finitura trasparente oppure una cera per legno trasparente. Vi ricordo che se usate la cera ogni tanto va ristesa perché non è un prodotto a lunga tenuta soprattutto se viene utilizzato su mobili soggetti a grande usura come sedie, tavoli e cucina.

-Tecnica base con Decora Facile per trasformare un mobile in stile shabby chic:

  1. Pulire tutto il mobile con acqua e ammoniaca in parti uguali, in questo modo avremo la possibilità rimuovere tutto il grasso e la polvere depositata dal tempo. Una volta pulito bene e asciugato possiamo passare sugli spigoli e sui rilievi la paraffina/candela che ci servirà per poi creare l’effetto shabby.
  2. Scegliere il colore e verniciare con Decora Facile e lasciare asciugare perfettamente. Per verniciare usare un pennello morbido per vernici all’acqua.
  3. Carteggiare con una carta vetrata media (120-180) o retina di ferro  dove abbiamo applicato la paraffina/candela per creare l’effetto shabby/invecchiato.
  4. Spolverare tutto il mobile dalla polvere che avremo creato carteggiando.
  5. Applicare una mano di vernice trasparente e opaca Decora Finitura. La vernice di finitura serve per proteggere il mobile inalterato nel tempo e per poterlo pulire in modo pratico ed efficace.
Vi auguro buon divertimento!


11 febbraio 2015

Speciale rivista Arredamento Shabby III, "Video tutorial"


 E adesso tutti a lavoro! Dopo l'intervista pubblicata qui e le domande più frequenti che trovate qui è arrivato il momento di passare all'azione. 
Il video tutorial pubblicato sulla rivista  Arredamento Shabby vi spiega passo dopo passo come realizzare una trasformazione in stile shabby chic con la tecnica base utilizzando la vernice
Decora Facile



COME SHABBARE UN MOBILE PASSO PASSO E TRASFERIRE UN’IMMAGINE SU LEGNO (VIDEO)


sfondoLa blogger Silvia Falcone, uno dei personaggi più importanti qui in Italia in fatto di stile shabby chic, ci ha spiegato quali sono i segreti di questo stile: in un’intervista rilasciata in esclusiva alla nostra redazione ha voluto illustrare come deve essere una perfetta casa in stile shabby chic, le tecniche più sicure per non sbagliare, dando anche consigli su quali prodotti utilizzare. Silvia Falcone è, infatti, promotrice di un prodotto assolutamente innovativo: si chiama Decora Facile, proprio perché può essere applicato direttamente sull’oggetto da shabbare senza bisogno di altri prodotti preventivi, come aggrappanti o primer. Mentre, per quanto riguarda il prodotto per trasferire l’immagine, si tratta diDecora Trasferimento. E’ davvero un sistema rivoluzionario, soprattutto per le principianti in materia. Ecco perché ci hanno colpito i lavori di Silvia Falcone, perché sono a prova di errore!!!

Per gli amici e i fan di arredamentoshabby.it, inoltre, l’amatissima blogger ha fatto un regalo esclusivo: un video che spiega passo passo come shabbare un mobile in legno e trasferire un’immagine a piacere per decorarlo. Buon lavoro a tutte!!!

OCCORRENTE:

  • guanti in lattice
  • acqua/ammoniaca in parti uguali (per sgrassare l’oggetto)
  • pennello
  • vernice Decora Facile









Forza ragazze cosa state aspettando?
Sono certa che anche voi avete qualche oggetto da trasformare e non vedete l'ora di farlo.
Vi do appuntamento al prossimo speciale dove troverete la mini guida riepilogativa sulla tecnica base shabby chic, non mancate!


10 febbraio 2015

Speciale rivista Arredamento Shabby II, "Le domande più frequenti sulla tecnica Shabby Chic"


Dopo l'intervista pubblicata qui il secondo speciale realizzato per la rivista Arredamento Shabby è stato strutturato selezionando le domande ed i dubbi più frequenti che vengono posti alla seguitissima rivista che riguardano la tecnica shabby chic.

DOMANDE E RISPOSTE SULLA TECNICA DELLO SHABBY CHIC: L’ESPERTA SILVIA FALCONE RISPONDE



silvia falconeIn molte ci avete scritto per avere risposte in merito ad alcune curiosità sullo shabby chic: abbiamo selezionato una serie di domande, a cui la nostra cara Silvia Falcone ha risposto con la solita precisione, che la contraddistingue. Dopo averci spiegato nel video tutorial come shabbare un mobile passo passo, ecco i consigli che ha dato alle fan di arredamentoshabby.it:
-Alessia: “In giro sulla rete esistono persone che usano tecniche e prodotti diversi, ma qual è il sistema più corretto per shabbare un mobile o un oggetto?
Gentile Alessia la tecnica base per trasformare un mobile in stile shabby chic è la seguente:
  • Fase 1: carteggiare il legno e passare la paraffina/candela nei punti dove vogliamo andare a creare l’effetto invecchiato. Con la vernice Decora Facile possiamo saltare la fase di carteggio e passare direttamente la paraffina/candela per poi creare l’effetto shabby.
  • Fase 2: scelta del colore e verniciatura.
    Fase 3: carteggiare con una carta vetrata media dove abbiamo applicato la paraffina/candela per creare l’effetto shabby
  • Fase 4: spolverare tutto il mobile dalla polvere che avremo creato carteggiando
  • Fase 5: applicare il prodotto di finitura che può essere una vernice di finitura come spiegato al punto 3 oppure una cera per legno trasparente.
I prodotti sono tanti e diversi fra loro il consiglio migliore e d’iniziare a provare e trovare i prodotti che tu preferisci in base all’effetto finale che ti piace realizzare.
-Tina: “Come si può trasformare una credenza che ha parti che non sono proprio in legno?
Con la vernice a gesso di Shabby Chic Life, Decora Facile puoi verniciare tranquillamente anche le parti che non sono in legno. Con semplici vernici all’acqua devi applicare una base aggrappante prima di verniciare.
-Annamaria e Simona: “In che modo si scartavetra un mobile alla perfezione, per evitare pasticci? Quali materiali usare? Molti utilizzano la retina di ferro: è consigliabile?
Per scartavetrare si usa la carta vetrata media 120-180 o la retina di ferro. Con la carta vetrata ottieni un effetto più vistoso con la retina un effetto più  leggero.
-Valentina: “E’ possibile intervenire anche sui mobili laccati? Esistono materiali o supporti, che non possono assolutamente essere shabbati?
Non ci sono materiali che non possono essere shabbati ad esempio con la vernice Decora Facile pitturiamo anche la pelle ed il marmo. Per i mobili laccati consiglio di carteggiare per togliere l’effetto lucido che non sarebbe gradevole una volta shabbato.
-Ilaria:  “Se sul mobile è applicato un flatting lucido, come sembra esserci nel mobile originariamente, ci si può colorare sopra o è necessario scartavetrarlo tutto?
Ci sono mobili antichi che sono trattati con una vernice di finitura molto lucida in questo caso consiglio di carteggiare come per i mobili laccati, sia per fare aggrappare meglio la vernice sia per un discorso estetico perché non è gradevole vedere l’effetto lucido del mobile dopo aver effettuato la decorazione shabby chic.
-Valentina: “La paraffina si deve spalmare in modo omogeneo e uniforme oppure in modo più spartano? Se scartavetro un mobile di legno bisogna passare un turapori a flatting prima di dipingerlo con il colore scelto?
La paraffina si deve applicare lì dove pensiamo che il tempo abbia potuto lasciare i suoi segni come ad esempio sugli spigoli. Scartavetrare un mobile significa togliere lo stato superficiale in modo da poterlo mettere nelle condizioni di essere tinteggiato nuovamente con una normale vernice all’acqua, non bisogna usare il turapori.
 -Barbara: “Che prodotti vanno usati x creare l’effetto decapè?
I prodotti per realizzare l’effetto decapè sono: spazzola metallica per aprire i pori del legno, cera sbiancata in pasta, lana d’acciaio per far penetrare la cera nelle venature che abbiamo creato e pezza in lana per lucidare e togliere l’eccesso di cera.

Spero abbiate trovato la risposta ai vostri dubbi!
Vi do appuntamento al prossimo speciale con il video tutorial sulla tecnica shabby chic non perdetelo!



09 febbraio 2015

Speciale rivista Arredamento Shabby I, "La mia prima intervista"






TUTTO CIÒ CHE DEVI SAPERE SULLO SHABBY CHIC: SILVIA FALCONE CI SVELA I SUOI SEGRETI


silvia falcone intervista
La redazione di Arredamentoshabby.it ha avuto il piacere di conoscere Silvia Falcone, una delle guru in fatto di shabby qui in Italia. L’abbiamo incontrata e realizzato un’intervista, grazie alla quale puoi scoprire finalmente tutti i  segreti di questo stile, quali tecniche usare per i vari supporti (legno, pelle, laccato, ecc) e, soprattutto, quali prodotti.
Ciao Silvia, presentati alle fan di arredamentoshabby.it
Salve mi chiamo Silvia Falcone, da sempre sono appassionata di arredamento e decorazione per la casa e da circa 5 anni mi sono appassionata allo stile shabby chic, a tal punto da trasformare tutta la mia casa, realizzare un blog (per raggiungerlo cliccate sul blog di Silvia Falcone), e da circa un anno ho realizzato una linea di vernici nate per la trasformazione dei mobili in stile shabby chic, che potete vedere sul mio sito: www.shabbychiclife.it
Quando e come hai scoperto la passione per lo shabby?
Ricordo ancora il momento preciso! Amo raccontare questa storia, perché è successo che un giorno, andando al mare, ho acquistato una rivista di arredamento e, proprio sull’ultima pagina, vidi una foto che mi fece impazzire e l’unica parola scritta in basso sotto la foto era shabby chic. Pur avendo una discreta conoscenza della lingua inglese, questi due termini non mi dicevano molto, così una volta tornata a casa ho scritto le paroline magiche su google e mi si è aperto un mondo meraviglioso fatto di arredamento, decorazione, recupero di mobili antichi, fantasia, creatività, fotografia, gioia e passione. Uno stile, quello dello shabby chic, che non resta relegato ad un ambiente della casa, ma che abbraccia tutto il nostro modo di essere e di pensare, infatti anche cucinare, allestire ed organizzare una festa, un viaggio possono essere in stile shabby chic.
Sappiamo che hai inaugurato anche una famosa linea di prodotti tutta tua: ce  li presenti?
La linea di prodotti, che ho creato circa un anno fa, si chiama Shabby Chic Life e sono riconoscibili dal simbolo della gufetta e prendono il nome dal blog. Si tratta di una particolare vernice ad acqua dal nome Decora Facile, con la quale è possibile verniciare su legno, laminati, plastica, ferro e pelle senza dover carteggiare o trattare il supporto preventivamente con primer o aggrappanti. Decora Facile ha un effetto gessoso e si trova in 8 diverse tonalità di colori shabby chic. Nella linea di Shabby Chic Life è compresa anche la vernice di finitura, che si chiama Decora Finitura. Si tratta di una vernice trasparente ed opaca che permette di sigillare il lavoro per mantenerlo inalterato nel tempo. I  mobili vanno spolverati e la vernice di finitura ci permette di  mantenerli puliti in modo pratico ed efficace.  La vernice a gesso ha un effetto finale piuttosto poroso e con il tempo un mobile non trattato con la finitura potrebbe opacizzarsi o assorbire il grasso naturale delle mani (anche se le abbiamo pulite) a forza di aprirlo, per esempio un po’ come succede per i muri. La vernice di finitura Decora Finitura permette di isolare la vernice a contatto con gli agenti esterni. Il terzo prodotto della linea comprende un gel per il trasferimento d’immagini, dal nome Decora Trasferimento Immagini. Il gel permette di trasferire qualsiasi immagine purchè venga stampata con una stampante laser o con una fotocopiatrice che utilizzi inchiostro a toner. E’ un prodotto che ci permette di spaziare moltissimo con le decorazioni di pezzi che risultano lineari e con poca personalità. Grazie al trasferimento d’immagini possiamo personalizzare qualsiasi oggetto in modo facile e divertente inoltre, è realizzato con prodottiatossici e può essere utilizzato tranquillamente anche dai bambini.
(I prodotti di Shabby Chic Life sono in vendita esclusiva sullo shop on line www.shabbychiclife.it)
Ora parliamo un po’ di shabby e facciamo finalmente chiarezza: diamo una definizione dello stile shabby chic. Inoltre ti chiedo: quali caratteristiche deve avere l’arredamento per essere definito shabby?
Proverò a spiegare in poche righe le caratteristiche di questo stile che si presta a molte sfaccettature.  La parola shabby significa letteralmente usurato, invecchiato, logoro, la parola chic la conosciamo tutti. Lo stile shabby chic prevede la trasformazione di un mobile prima attraverso il colore. I mobili scuri di legno vengono verniciati usando il bianco e tutte le sue sfumature, ma anche i colori tortora e pastello purché abbiano un tono dall’effetto polveroso, non sono mai colori forti o accesi ma come se avessero uno strato di polvere sopra ed è proprio questa caratteristica a renderli così amabili, sono come ovattati, morbidi e delicati. Una volta trasformato il mobile con il colore si procede alla decorazione in stile shabby chic, dando l’effetto usurato e invecchiato tipico dei mobili antichi. La vernice spellata, scrostata, la patina di polvere, tipiche di un vecchio mobile vengono ricreate appositamente con la tecnica shabby chic per dare appunto un effetto vissuto quindi shabby al mobile.
Silvia, ci spieghi quando e dov’è nato lo stile shabby chic?
Lo stile shabby chic nasce in America negli anni 80, inventrice di questo stile è l’interior designer Rachel Ashwell.
Parliamo ora di differenze: in cosa si distingue lo shabby dallo stile provenzale? e dallo stile country?Lo stile shabby chic come abbiamo detto nasce in America e come abbiamo detto ha delle caratteristiche bene definite. Ma la cosa davvero affascinante dello stile shabby chic è che lo stile shabby chic si arricchisce di varie influenze di stile che lo rendono versatile e aperto ad un’interpretazione molto ampia e con diverse sfaccettature e declinazioni. Lo stile shabby chic può avere tendenze di stile  provenzale,  nord europeo e romantico. Gli arredamenti bianchi tipici delle case svedesi sono anch’essi di stile shabby chic ma con una tendenza più al colore naturale del legno ed uno stile di arredo più essenziale e  lineare. Lo stile shabby chic di tendenza provenzale predilige la palette di colori del grigio e del tortora abbinati a tessuti rustici come i linoni. Poi c’è anche il filone anglo/americano che realizza uno stile shabby chic romantico. In quest’ultimo si utilizzano molto i pizzi, le rose e le sfumature di rosa.
Abbiniamo ad ogni stanza un’accessorio e un mobile indispensabile per renderla shabby: cucina? camera da letto? salotto? bagno?
In una cucina shabby gli elementi sono tantissimi ma certo non possono mancare una credenza in stile sahbby chic ed  bilancia vecchia o vintage.
In camera da letto il cassettone antico e i pizzi e merletti della nonna
In salotto una poltroncina stile Luigi XVI, credenza in stile shabby chic e lampadario con le gocce di cristallo
In bagno specchio con cornice lavorata e accessori in ferro o ceramica
E’ possibile che una casa e/o una stanza siano definite shabby anche solo grazie a piccoli accessori?
Lo stile dei mobili che scegliamo di trasformare è molto importante nello stil shabby chic. I mobili da prediligere sono quelli molto lavorati, con bugne, fregi e intarsi che allo stato naturale risultano pacchiani ma che una volta trasformati nei colori dello shabby chic diventano sublimi. Non sono adattabili i mobili lineari e moderni o meglio possiamo farlo ma non otterremo certo l’effetto finale che possiamo ottenere con i mobili con stondature, modanature, cimase e quant’altro. Se di base un mobile è molto lavorato a volte basta anche solo pitturarlo di bianco e poi abbinarlo a piccoli accessori come candele, gabbiette, cuoricini e tessuti di lino per dare un tocco shabby chic all’ambiente.
E’ possibile shabbare un mobile già colorato?
Si certo, dipende dal colore di base però. Se il colore di base è rosso dobbiamo coprire il rosso con un colore tipo tortora e poi dare il bianco in modo che quando andiamo a creare l’effetto shabby di cui abbiamo parlato al punto 3 non si veda il colore rosso.
Come si può shabbare un mobile affinché alla fine risulti colorato? Qual è la tecnica?
Vi spiego le 5 fasi:
fase 1: Carteggiare il legno e passare la paraffina/candela nei punti dove vogliamo andare a creare l’effetto invecchiato. Con la vernice Decora Facile possiamo saltare la fase di carteggio e passare direttamente la paraffina/candela per poi creare l’effetto shabby.
fase 2: Scelta del colore e verniciatura.
fase 3: Carteggiarre con una carta vetrata media dove abbiamo applicato la paraffina/candela per creare l’effetto shabby
fase 4: Spolverare tutto il mobile dalla polvere che avremo creato carteggiando
fase 5: Applicare il prodotto di finitura che può essere una vernice di finitura come spiegato al punto 3 oppure una cera per legno trasparente.
Quali sono gli errori più frequenti che si possono commettere mentre si shabba un mobile o un oggetto?
Pensare che le righe che lascia il pennello mentre verniciamo siano un effetto da evitare. Lo stile shabby non vuole i mobili laccati, effetto industriale,  ma li predilige con un che di vissuto e naturale per cui una moderata visibilità delle righe del pennello viene considerato un elemento decorativo dello stile shabby chic.
Quali sono i colori più adatti per lo stile shabby chic, a parte il total white?
La palatte dei colori dello stile shabby chic sono tutte le sfumature del bianco e del crema fino ad arrivare al colore tortora, il grigio molto chiaro e i colori pastello molto scarichi e polverosi, come se avessero un leggero strato di polvere sopra.
E per quanto riguarda i tessuti invece: quali sono quelli più adatti per lo stile shabby? Dacci qualche suggerimento su come utilizzare pizzo, tulle o ricami in maniera elegante, ad esempio in cucina o camera da letto.
I tessuti principe dello stile shabby chic sono il lino, il cotone, e i tessuti antichi insieme abbinati in contrasto al pizzo. In camera da letto via libera ai copriletti antichi dai colori chiari, che siano fatti all’uncinetto o ricamati con volant, ricci e merletti  vanno benissimo. Io personalmente nella mia camera da letto ho appeso  alcune camicie da notte antiche e pizzose di cui vado molto fiera. Le tengo esposte come fossero quadri da ammirare e non da tenere nascoste nel cassetto. In soggiorno sul divano lasciamo cadere morbidamente una copertina all’uncinetto sul divano o sul tavolo ma non devono essere stese e ben apparecchiate per ottenere un effetto shabby  dobbiamo lasciarle cadere casualmente un po’ stropicciate.
Lo shabby chic sta prendendo sempre più piede, raccogliendo consensi anche tra i personaggi famosi: secondo te, cara Silvia, perché piace così tanto?
Lo stile shabby è uno stile elegantissimo che però non risulta stucchevole e sfacciato ma richiede una ricerca ed un senso estetico che va al di là del costo di un oggetto o di un mobile lo stile shabby tocca i sentimenti. Spesso ci chiediamo se sia giusto trasformare un mobile antico che sia appartenuto alla nostra famiglia vorremmo tenerlo ma così com’è non ci piace più… ecco lo stile shabby ci emoziona perché coinvolge i nostri sentimenti  e il passato è costantemente nel nostro presente.
Se potessi shabbare la casa di un politico o di un personaggio famoso, a chi renderesti questo onore?Che sia famoso o no, trasformare una casa in stile shabby è come ho detto un sentimento. E’ vedere negli oggetti e negli ambienti quello che altri non riescono a vedere se non quando viene realizzato. E’ un onore per me poter aiutare a conoscere e ad apprezzare lo stile shabby a tutti colori che hanno voglia di stupirsi. Lo stile shabby ci fa riscoprire il piacere del recupero e cosa significa dare una seconda possibilità che l’era del mordi e fuggi e del consumismo ci aveva fatto dimenticar,e ma che grazie allo stile shabby chic possiamo riscoprire con tutte la sua valenza e le sue ricchezze nascoste! Che grazie alla nostra sensibilità possiamo riportare a nuova  luce.
Silvia dacci utili suggerimenti su come shabbare un mobile Ikea.
Per la trasformazione dei mobili Ikea possiamo procedere con la tecnica delle “5 fasi” descritta prima se si tratta di un mobile in legno; se invece abbiamo a che fare con materiali laminati dobbiamo applicare un primer o aggrappante prima di procedere con la trasformazione del colore se utilizziamo una vernice all’acqua; ma se invece utilizziamo Decora Facile possiamo dipingere direttamente il mobile senza alcun tipo di trattamento preventivo.
Secondo te qual è il brand che meglio impersonifica lo stile shabby?
Sicuramente il brand italiano Blanc Mariclò.
A aprte Ikea, quali altri brand consiglieresti alle nostre fan per comprare mobili o oggetti da shabbare che non costino tanto? O dove recarsi per trovare occasioni economiche?
L’anima dello stile shabby è il recupero dei mobili antichi, per cui da quando ho imparato ad amare questo stile i miei fornitori sono i mercatini dell’usato dove posso trovare dei pezzi davvero interessanti da trasformare in stile shabby chic a prezzi molto interessanti.
Silvia, manda un saluto a tutte le fan di arredamentoshabby.it
So che adesso vi state guardando intorno e state pensando a cosa potreste trasformare, o almeno spero di aver instillato in voi una certa curiosità pensando di iniziare a realizzare qualcosa anche piccola, bene!  Vi devo mettere in guardia da una cosa, però,  attenzione lo shabby chic è come un’onda inizia piano piano ma poi travolge tutto e non ne potrete più fare a meno e questo è davvero entusiasmante! Un caro saluto a tutte le amiche di Arredamento Shabby Chic.

Spero vi siate divertite! 
Il prossimo special sarà sulle domande più frequenti, non perdetelo!
Un caro saluto


07 gennaio 2015

Come riconoscere la creativa D.O.C. in 5 riflessioni



Ben ritrovate e buon inizio anno! Vi siete riposate? io tantissimo.
Ho fatto delle vacanze magnifiche molto casalinghe complice la neve venuta giù a fine anno ho trascorso un periodo davvero rigenerante.

E' da un pò che ci pensavo e dopo averne visto di ogni tipo ho deciso di iniziare questo nuovo anno trattando un argomento che mi frullava in testa già da un pò cioè cercare di tracciare il profilo della creativa di qualità o meglio ancora la creativa D.O.C.!

Garten Zauber

Ci sono cose che sono oggettivamente belle ma non è detto che ci piacciano perchè non ci procurano un'emozione quindi io credo che
"La differenza tra ciò che è bello e ciò che piace è l'emozione l'attraversa".

Su questo punto credo che non ci sono vie d'uscita cioè se una cosa piace o non piace non si può molto discutere quello che invece è molto discutibile e l'atteggiamento, comportamento o etica professionale che vorrei trattare oggi.

Garten Zauber

A mio modesto parere diventare creative si può, c'è chi nasce con questa passione e chi la scopre nel tempo. Non credo che ci sia una tipologia più avvantaggiata dell' altra perchè quello che può fare la differenza è l'etica professionale che ognuno mette e che ne traccia la differenza.

Proverò in questo post a delineare un profilo indicando alcuni punti per i quali a mio modesto e semplice parere, quindi non sono una legge ma solo un parere,
per identificare una creativa che svolge la sua attività con etica professionale.

Essendo in questo mondo da qualche anno ed avendo osservato e subito a lungo alcuni atteggiamenti e bassezze vorrei fornirò attraverso la mia piccola esperienza qualche semplice punto di riflessione e perchè no dei punti di riferimento per chi si accosta a questo mondo e spesso si trova disorientata da certi comportamenti.

Nelly Vintage Home
Come riconoscere una creativa D.O.C.
in 5 riflessioni

1. La creativa D.O.C. cita la fonte d'ispirazione sempre e comunque.
Se una creativa ama e crede in quello che fa per prima cosa si riconosce dal fatto che cita le sue fonti d'ispirazione. Una vera creativa ama quello che fa e in quanto tale ha rispetto e riconoscenza per il lavoro altrui.
Tutto è fonte d'ispirazione ma quello che ormai si sta dimenticando o si fa finta di non ricordare è che citare la fonte della nostra ispirazione non è un danno o sminuire quello che facciamo ma è una forma di riconoscenza e gratitudine che non può che renderci a nostra volta migliori e rafforzare la consapevolezza che anche se abbiamo preso ispirazione e siamo partiti da un progetto già realizzato noi abbiamo apportato il nostro tocco creativo o semplicemente abbiamo voluto metterci alla prova.

Nelly Vintage Home

2. Non fa drammi pubblici sul web per avere più visibilità
Ancor più spesso accade che le pseudo creative che hanno preso ispirazione o che hanno chiesto informazioni specifiche alle persone da cui hanno attinto informazioni quando poi vengono emulate a loro volta sono le prime ad irritarsi e fare baccano sul web rivendicando diritti assurdi.
Ho visto persone piantare delle scenate per rivendicare l'autenticità di aver realizzato un video ma il contenuto del video non aveva niente di originale......
Io stessa ho avuto modo di dare informazioni in privato a persone che non si sono sognate minimamente di citarmi e che poi sono state le prime a scandalizzarsi e a gridare l'originalità di qualcosa che avevano attinto da altri a loro volta.

Nelly Vintage Home


3. Non usa le amicizie sul web per avere visibilità 
e non crea lobby e gruppi in nome della condivisione che poi sono piccoli feudi con tanto di imperatrice, cortigiane, plebe e schiavi (per fortuna quest'ultimo caso non è molto frequnte).
In alcuni casi si riempiono le pagine di facebook (in particolare) con parole come: condivisione, amicizia, cuoricini, bacini e baciotti ma poi come entri nel dettaglio quello che a queste persone interessa è solo la loro personale visibilità. Hanno una grande abilità a stringere amicizie con persone che hanno un certo seguito e poi
quando hanno  esaurito tutta la visibilità possibile da quel profilo, spesso usano anche le loro amicizie (a me è capitato che non avevano nemmeno profilo fb e che dopo aver fatto la spesa con le mie amicizie) magicamente migrano e ti denigrano vantando l'amicizia su profili con un seguito guarda caso sempre maggiore dove ritengono di avere più visibilità.


Nelly Vintage Home

4. La creativa D.O.C. è libera e va per la sua strada perchè ama farsi guidare solo dalla sua passione. 

Cat-arzyna


5. La creativa D.O.C. ha un blog.
Se non ce l'ha ne conosce l'importanza e prima o poi lo realizza. 
Il blog è il laboratorio della creativa, visibile a tutti, dove rimane traccia della sua storia, dei suoi lavori, delle sue esperienze, delle sue fonti d'ispirazione, delle persone che stima e dove spesso spiega come realizza i suoi lavori in dettaglio con foto chiare ed esplicative.

Cat-arzyna
Questi riferimenti e queste riflessioni sono dettate dalla mia esperienza personale.
Mi piacerebbe conoscere la vostra esperienza e se voi avete riscontrato altre caratteristiche che possono contribuire a realizzare un elenco più completo sarei felice

Buon 2015 a tutti



Follow this blog with bloglovin

Follow on Bloglovin

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...